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Pachino, concluso progetto “Bufalefi”: 9 giovani disabili psichici formati e assunti in una cooperativa agricola

PACHINO – A tre anni dall’avvio, iniziato nel settembre del 2017, volge al termine il progetto “Bufalefi“, attraverso il quale 9 ragazzi con disabilità psichica hanno trovato il loro inserimento all’interno del mondo del lavoro con la realizzazione di una cooperativa agricola a tutti gli effetti attiva e produttiva.

All’inizio del progetto, nel settembre del 2017, a partecipare al bando furono 24 giovani. La selezione, gestita dall’associazione Paidea, ne scelse 15 che presero parte al corso di formazione di base “Addetto al giardinaggio ed all’ortofrutticoltura” curato dal Cesis. Alla fine del percorso triennale, in 9 sono diventati soci della Cooperativa sociale Leonardo ed assunti con un regolare contratto di lavoro.

La Cooperativa ha sede in contrada Bufalefi. In questi tre anni i giovani disabili oltre a mettere in produzione ben 5 ettari di terra, hanno anche ristrutturato il caseggiato rurale, piantumato oltre 1000 alberi tra ulivi, mandorli ed alberi da frutta e realizzato un moderno impianto di irrigazione.

Giovedì scorso, nell’aula consiliare “Mauro Adamo” del Comune, si è tenuto il convegno conclusivo del progetto. A partecipare in sala e tramite collegamento webinar, Sarah Urbano della Fondazione con il Sud, Assunta Rizza presidente della Coop sociale Leonardo, Anita Latino della Cooperativa sociale Paideia, Lauretta Rinauro dell’Associazione Cesis e Giancarlo Cursi sociologo e docente dell’Università pontificia salesiana di Roma. Hanno preso parte anche esponenti delle istituzioni locali e regionali tra i quali i commissari straordinari del Comune di Pachino e l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera.

Sostenuto e finanziato dalla Fondazione con il Sud, il progetto sociale Bufalefi è stato gestito da una Associazione temporanea di scopo (Ats) della quale la Cooperativa sociale Leonardo onlus è stata ente capofila, un partenariato che ha visto anche la collaborazione della Cooperativa sociale Paideia onlus, l’Associazione Cesis e il Comune di Pachino in qualità di membri.

“Abbiamo seguito, motivato e sostenuto per questi anni, nove ragazzi con disabilità psichica ma al termine del percorso possiamo essere più che soddisfatti – ha detto Assunta Rizza, direttrice del progetto e presidente della Cooperativa Leonardo – I giovani attraverso il lavoro in campagna sono riusciti a superare tanti limiti. Hanno potenziato le capacità relazionali, sono ora in grado di lavorare assieme ed organizzarsi  in gruppi di lavoro. Risultati impensabili appena qualche anno fa. Eppure l’obiettivo è stato raggiunto. È stato un percorso di consapevolezza di sé attraverso il potenziamento delle proprie abilità relazioni, sociali e lavorative che hanno portato al recupero della piena autonomia dei ragazzi coinvolti nel programma”. “Nel periodo in cui bruciava la foresta amazzonica, noi piantavamo alberi. Nulla accade a caso: credo sia significativo della rinascita di questi ragazzi che oggi, rispetto a tre anni fa, sono cresciuti”, ha aggiunto la direttrice del progetto.

“Partendo da punti di partenza differenti e con problematiche pregresse – ha detto Anita Latino della Cooperativa sociale Paideia – grazie al progetto Bufalefi e al lavoro svolto durante le attività di tutoraggio, ci siamo resi conto che le attività di selezione che abbiamo sperimentato sono risultati efficaci, permettendoci di monitorare i cambiamenti nella qualità della loro vita. Ora, al termine del percorso, possiamo dire che sono ritornati ad essere artefici del proprio destino e potranno continuare il percorso già avviato”.

Termina il progetto Bufalefi ma la Cooperativa sociale Leonardo rimane, non si fermerà.  “Siamo una cooperativa agricola a tutti gli effetti – ha concluso Assunta Rizza – vendiamo i nostri prodotti. In progetto c’è la realizzazione di un percorso sensoriale di aromi e la coltivazione di piante officinali, oltre alla ormai certa produzione di miele. Gli introiti deriveranno dal nostro lavoro oltre che dalle campagne di raccolta fondi e dalle iniziative culturali che continueremo a realizzare sul territorio”.


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