Politica

Priolo, i consiglieri Pd a favore del progetto Eni di un impianto fotovoltaico

PRIOLO GARGALLO – Si è tenuta martedì, 23 maggio, la seduta della commissione consiliare Territorio e Ambiente, presieduta dal consigliere Giannetto e richiesta dai consiglieri del Pd Biamonte e Carucci, con il seguente ordine del giorno: nuovo impianto di fotovoltaico Eni, ubicazione e piano industriale.

Secondo quanto riferito in una nota stampa dei consiglieri Pd, era presente l’architetto Miconi, assente l’amministrazione Rizza. Il consigliere Biamonte ha quindi chiesto di conoscere il progetto, la sua ubicazione e le ricadute sul territorio, ricevendo in risposta da Miconi che per il momento il progetto è soggetto al segreto istruttorio ed è in fase di valutazione “procedimento unico” e che sono state chieste all’Eni “alcune integrazioni”, a seguito delle quali, qualora il progetto dovesse risultare conforme alle normative inerenti e al piano urbanistico, “il parere non potrà essere che favorevole altrimenti andrà in consiglio comunale”.

L’impianto ricadrebbe nel Sin (Sito di interesse nazionale), motivo per cui Biamonte ha evidenziato che potrebbe essere una occasione per attuare una eventuale bonifica, e, insieme ai colleghi di partito Carucci e Fiducia, ha evidenziato che un impianto fotovoltaico serve a “produrre energia pulita e rinnovabile”.

I tre consiglieri del Pd hanno espresso la proposta di “chiedere all’Eni una percentuale di corrente gratis per ogni abitazione civile o per edifici pubblici”, giudicando “intollerabile il fatto che un investimento ambientale, che riduce la produzione di gas serra, che ci viene imposto dalle politiche mondiali per la riduzione della CO2 debba subire un giudizio preventivo”.

Biamonte ha infine aggiunto: “Priolo col patrimonio di conoscenze tecniche dei suoi abitanti, da sempre impiegati nell’industria, e con tutti i terreni industriali disponibili, e le reti elettriche, potrebbe diventare il polo di produzione solare più importante d’Europa, la costruzione potrebbe essere un’ottima occasione per riqualificare il territorio e creare economia, la costruzione di nuovi impianti implica: la partecipazione di ingegneri, operai elettrici, operai meccanici, edilizia e guardiani”.

Il consigliere ha concluso: “Noi siamo pronti a lavorare ad un piano di riconversione industriale del sito di Priolo. Il paese sta mettendo in campo il nuovo Pen, Piano energetico nazionale, tutto basato sulle rinnovabili, così come vuole l’Europa, ci sono miliardi di sovvenzioni per progetti cantierabili, nell’ambito Horizon 2020, adesso è uscito un Po Fesr che finanzia il 75% a fondo perduto per progetti a sfondo occupazionale: un’occasione da non perdere”.


getfluence.com
In alto