Cronaca

Priolo, trentenne arrestata per espiazione pena, era accusata di truffa e furto ad anziani

PRIOLO GARGALLO – Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, al termine di un’intensa attività investigativa, hanno tratto in arresto, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per espiazione pena emesso dal Tribunale di sorveglianza di Torino, la trentenne siracusana Salvatrice Rasizzi. La donna infatti dovrà espiare 1 anno di reclusione per la condanna per tentata truffa, furto e indebito utilizzo di carta di credito, reati commessi ad Asti nel 2013.

Secondo quanto reso noto dai Carabinieri, le modalità delle truffe, fra le più svariate, spesso l’avrebbero portata a fingersi medico o impiegata della locale Usl, per andare ad effettuare visite a domicilio ed avere così la possibilità di appropriarsi di denaro contante o preziosi che riusciva a rinvenire all’interno delle abitazioni. In una occasione, in particolare, era riuscita a trafugare anche una carta di credito con relativo pin, con la quale aveva poi immediatamente effettuato esosi acquisti.

Dalle segnalazioni delle vittime, quasi tutte persone anziane che vivevano sole in casa, erano state avviate le indagini che hanno portato poi all’identificazione della responsabile e al suo deferimento all’autorità giudiziaria.

Ieri la trentenne, accompagnata nei locali della Stazione Carabinieri per le incombenze di rito, è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari nella propria abitazione, così come disposto dalla autorità giudiziaria competente.

(foto di repertorio)


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