Politica

Priolo, vicenda Ias, Zito e Ficara (M5s) soddisfatti per intesa cda. “Controllo deve rimanere in mani pubbliche”

SIRACUSA – “Apprezziamo che il cda di Ias abbia finalmente trovato un’intesa per rispondere positivamente alle richieste della Procura di Siracusa. Rimane un fatto, però, che i magistrati siracusani si siano dovuti sostituire a chi negli anni avrebbe dovuto svolgere le giuste funzioni di indirizzo e controllo, a garanzia dell’ambiente e della salute”. Commentano così il deputato regionale Stefano Zito e il deputato nazionale Paolo Ficara in un comunicato congiunto la vicenda del depuratore consortile Ias di Priolo, dopo che venerdì scorso si era tenuta l’assemblea dei soci per consentire il piano di ammodernamento dell’impianto richiesto dalla Procura.

Sono critici nei confronti della Regione i due parlamentari del M5s. “La Regione, proprietaria del depuratore consortile, ha tardivamente preso coscienza del suo ruolo, attraverso il consorzio ex Asi – affermano – Deve ora dimostrare di saper svolgerlo appieno, anche con il nuovo gestore che verrà”.

Precisano: “Il controllo deve rimanere in mani pubbliche ma occorre un cambio di passo rispetto ad un passato recente che ha visto battaglie per nomine in cda ma non con la stessa foga per l’ambiente e le manutenzioni. Immaginiamo sia ora chiaro a tutti che la priorità è la tutela ambientale e della salute dei cittadini”.


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