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Rosolini, pubblicato il bando “PON inclusione”

ROSOLINI – Il Sindaco Corrado Calvo, l’Assessore ai Servizi Sociali Miche Floriddia e la Responsabile del Settore dott.ssa Concetta Piazzese, comunicano che l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Famiglia ha pubblicato il Bando “PON Inclusione” per il finanziamento dei progetti di Sostegno per l’Inclusione Attiva (S.I.A.).
Si tratta di un sussidio economico alle famiglie  in condizioni economiche disagiate e riguarda cittadini italiani e comunitari e stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno di lungo periodo, con residenza in Italia da almeno due anni.  In famiglia deve essere presente almeno un minore o un figlio disabile, oppure una donna in stato di gravidanza accertata, con relativa documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica.

Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e bambini, che vengono individuati sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la presenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute . L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà a riconquistare gradualmente l’autonomia.

Il SIA nel 2016 sarà erogato ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti: Requisiti familiari: presenza di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile, ovvero donna in stato di gravidanza accertata; Requisiti economici: Isee inferiore o uguale a € 3.000,00; Valutazione del bisogno: da effettuare mediante una scala di valutazione multidimensionale che tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa, in base alla quale il nucleo familiare richiedente deve ottenere un punteggio uguale o superiore a 45.

Il Beneficio potrà essere richiesto con domanda da presentare presso il proprio Comune di residenza a partire dal 02/09/2016 su apposito modulo di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà e consegnato al Comune di Residenza insieme alla dichiarazione Isee in corso di validità.


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