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Sicilia riparte, ecco il calendario delle riaperture. Mascherine obbligatorie

PALERMO – Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci ha firmato ieri sera la nuova ordinanza per la prosecuzione della “Fase 2“, che recepisce il decreto del presidente del Consiglio, firmato poche ore prima, e regolamenta tra l’altro le attività economiche e produttive, il trasporto pubblico e la prevenzione sanitaria. Ma nell’Isola ci saranno alcune restrizioni ulteriori: tutti, eccetto i minori sotto i sei anni, dovranno indossare la mascherine sia all’aperto sia nei luoghi pubblici al chiuso.

“Per ora non abbiamo posto alcuna sanzione per chi gira senza mascherina – ha dichiarato il governatore Musumeci, stamani, a “Omnibus” su La7 – ma ho visto tante persone che girano senza e non escludo nei prossimi giorni di prevedere sanzioni”.

Infatti nel provvedimento firmato ieri, il governatore stabilisce che nell’Isola “è obbligatorio nei luoghi pubblici e aperti al pubblico l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca” e che “il dispositivo protettivo deve, comunque, essere sempre nella disponibilità del cittadino nella eventualità in cui ne sia necessario l’utilizzo”.

Nella nuova ordinanza regionale, rimane l’obbligo di quarantena e di registrazione per chi arriva da fuori Sicilia. L’autocertificazione non è più necessaria per spostarsi all’interno del territorio regionale. È, ancora, richiesta per gli spostamenti fra le varie regioni.

Più nel dettaglio l’ordinanza conferma, a partire da oggi, la riapertura dei servizi alla persona (parrucchieri, estetisti, etc.), di tutto il commercio al dettaglio e dei mercati. Nel rispetto delle cosiddette Linee guida dell’ultimo Dpcm del 17 maggio per le rispettive categorie merceologiche, sono autorizzate le attività di somministrazione di alimenti e bevande quali ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, self-service, bar, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e similari, prima limitate al solo servizio a domicilio a cui si è poi aggiunto anche l’asporto. Sono consentite le attività turistiche, le attività alberghiere ed extra-alberghiere, compresi gli alloggi in agriturismo, bed&breakfast, villaggi turistici, campeggi, case vacanza.

Dal 25 maggio potranno riaprire musei e parchi archeologici, così come palestre e piscine, che da subito potranno prepararsi alla ripresa delle attività. Non è stata invece ancora fissata la data di riapertura di lidi e stabilimenti balneari che intanto potranno però prepararsi. Nei prossimi giorni Musumeci incontrerà i rappresentati dei gestori degli stabilimenti balneari per concordare assieme la data ufficiale dell’apertura della stagione.

Le attività di catering sono autorizzate a partire dall’8 giugno, rimanendo subordinata per ciascun evento la individuazione di locali pubblici o privati adeguati a garantire il rispetto delle Linee guida.


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