Politica

Siracusa, buoni spesa di solidarietà, emessi dal Comune i primi 580 voucher elettronici

SIRACUSA – Sono stati emessi dal Comune di Siracusa i primi 580 voucher elettronici per accedere ai buoni spesa previsti nell’ambito delle “Misure di solidarietà alimentare“. Si tratta dei buoni spesa di solidarietà, di cui all’ordinanza della Protezione civile n. 658/2020, finanziati con Decreto legge n. 154 del 23 novembre scorso, per l’acquisto di beni primari a favore dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dal Covid-19 e che hanno subito rilevanti variazioni della propria situazione economica a causa dell’emergenza sanitaria (con priorità quelli non assegnatari di sostegno pubblico).

Il Comune rende noto che ad oggi ha ricevuto circa 3.000 istanze e ne sono state lavorate circa 1.500. Di queste ultime, 580 sono state ammesse, le rimanenti sono state respinte o saranno oggetto di ulteriore verifica. Le domande vengono presentate attraverso un portale web dallo scorso 11 dicembre, ed entro le ore 24 dell’11 gennaio. I voucher elettronici saranno spendibili presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa in generi di prima necessità quali, a titolo esemplificativo, alimenti, prodotti farmaceutici, per l’igiene personale e domestica, bombole del gas.

“Un concreto aiuto per tante famiglie alla vigilia del Natale – dichiarano congiuntamente il sindaco Francesco Italia e l’assessore alle Politiche sociali, Maura Fontana – Un risultato reso possibile, nonostante il poco tempo a disposizione tra presentazione delle istanze ed erogazione del sussidio, grazie all’impegno del personale del settore Politiche sociali. In questi giorni hanno lavorato ben oltre le ore d’ufficio e l’evento sismico di ieri sera ha colto il personale ancora impegnato nei locali di via Italia. Come Amministrazione il nostro plauso e ringraziamento a quanti hanno permesso questo risultato”.

“Il lavoro degli uffici continuerà senza sosta anche nei prossimi giorni – si legge nella nota ufficiale del Comune – Ricordiamo che la misura dei buoni spesa è rivolta ai nuclei familiari e anche a singole persone che si trovino in situazione di disagio economico causata dall’emergenza epidemiologica per il venir meno di un reddito da lavoro; che non siano destinatari di altra provvidenza a carattere continuativo, ad eccezione di emolumenti connessi a condizione di invalidità e che versino in stato di disagio socio/economico pregresso, aggravato dalla situazione emergenziale in atto”.


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