Cronaca

Siracusa, controlli anti-Covid in zona bianca proseguono. Carabinieri: “Per sensibilizzare, più che per sanzionare”

SIRACUSA – Da lunedì scorso anche la Sicilia è entrata ufficialmente in “zona bianca“, vedendo per cittadini e attività il progressivo allentamento delle restrizioni da contenimento sanitario. Già dalla sera del lunedì, tutte le principali località turistiche siracusane hanno registrato un sensibile aumento di persone in strada, sulle quali vigilano i carabinieri per assicurare il rispetto delle prescrizioni rimaste efficaci e in particolare l’obbligatorietà dell’uso della mascherina e del distanziamento interpersonale.

Complici le caldissime giornate di questo inizio estate, le spiagge del Siracusano sono affollate così come i locali e in particolare modo i ristoranti, che adesso potranno garantire pasti ai numerosi turisti anche fino a tarda sera. Cade infatti il limite dei commensali nei tavoli all’aperto, mentre restano limiti per i tavoli all’interno dei ristoranti (6 posti a sedere, ad eccezione dei congiunti).

A tutela della salute pubblica, i carabinieri della compagnia di Noto hanno incrementato il numero dei servizi esterni nei luoghi maggiormente affollati di turisti, tra cui Marzamemi, Noto, Avola e Palazzolo Acreide, “più che per sanzionare – come si legge nel comunicato – per sensibilizzare soprattutto i più giovani a non abbassare la guardia contro un nemico subdolo”.

Viene infine reso noto che i servizi anti-Covid da parte dei carabinieri proseguiranno “nei prossimi giorni per verificare il rispetto della normativa vigente nelle discoteche e nei locali dove maggiore è il rischio di assembramento”.

(Foto di repertorio)


In alto