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Siracusa, corteo “Giù le mani dal Trigona” per ospedale di Noto e sanità della zona sud [Video]

SIRACUSA – “Giù le mani dal Trigona, l’ospedale non si tocca!”. Questo lo slogan che ha accompagnato il corteo di protesta dei cittadini di Noto, giunti questa mattina a Siracusa per manifestare contro la decisione dell’Asp di chiudere Punto nascita (Ostetricia-Ginecologia) e Pediatria del nosocomio netino, che fa ospedale unico con il “Di Maria” di Avola. Ecco il servizio video con le interviste a Vincenzo Adamo, medico netino in pensione, presidente del comitato promotore, e al sindaco di Noto, Corrado Bonfanti.

I reparti erano stati trasferiti lo scorso 2 marzo a Siracusa in via “provvisoria” e per “carenza di personale”, come più volte ribadito dai vertici dell’Azienda che ha pubblicato il bando per reperire nuovi pediatri, rimarcando la temporanea assenza delle condizioni minime di sicurezza per la permanenza di quei reparti al “Trigona”.

Giunti nel capoluogo con due pullman e mezzi privati, si sono radunati nel piazzale della stazione da dove hanno raggiunto, passando per corso Umberto e Foro Siracusano, la sede dell’Asp in corso Gelone. Tra i circa 150 presenti anche il sindaco Corrado Bonfanti con tanto di fascia tricolore.

Ai dirigenti dell’Asp è stato consegnato un documento che contiene la richiesta di “rientro immediato all’ospedale di Noto di medici e infermieri del reparto di pediatria e ostetricia-ginecologia, invitandoli a visitare il presidio ospedaliero di Noto”.


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