News

Siracusa, democrazia partecipata, assegnati i quattro progetti selezionati del bando 2019

SIRACUSA – Si è concluso nei giorni scorsi l’iter di assegnazione degli incarichi per la realizzazione dei progetti selezionati nel corso della prima annualità di Democrazia partecipata, quella del 2019. Quattro i progetti selezionati: Parco Agorà; Portale della disabilità; Farmacia letteraria; Il muro del genio.

L’istituto della Democrazia partecipata è un obbligo di legge regionale per consentire a cittadini e associazioni di presentare e scegliere idee di utilità collettiva, a valere sul 2 per cento dei fondi trasferiti annualmente dalla Regione al Comune, in tal caso circa 63 mila euro.

“Si riferiscono – spiega l’assessore Rita Gentile, che si occupa della Democrazia partecipata – al bando pubblicato dal Comune nel giugno del 2019, cioè poco dopo l’approvazione, da parte del consiglio comunale, dell’apposito regolamento. Dunque, contrariamente a quanto riportato recentemente da qualche testata giornalistica, l’Amministrazione non poteva aver avviato alcun procedimento nel 2018. Invece, è successo che l’iter di selezione e approvazione delle idee da parte dei cittadini si è concluso nel febbraio del 2020 e nel corso dei mesi successivi, nonostante la pandemia, gli uffici sono riusciti a impegnare le somme nei tempi previsti”.

Nel luglio del 2020 è stato pubblicato il secondo bando. A breve verranno depositate le nuove idee progettuali e poi si passerà alla loro selezione con votazione da parte dei cittadini.

“In attesa dei passaggi successivi e della proposizione del bando 2021 – conclude l’assessore Gentile – va sottolineato che questa nuova esperienza comincia a diffondersi raccogliendo crescente interesse tra le gente e le associazioni con spirito di cittadinanza e di partecipazione. Crediamo che questa sia la strada maestra da seguire per concorrere, nello spirito della norma, a un coinvolgimento attivo dei cittadini nella scelta di azioni di interesse comune. Una strada che va consolidata nel tempo e che oggi guarda, come prossimo obiettivo, alla presentazione del regolamento dei beni comuni”.


getfluence.com
In alto