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Siracusa, in molti hanno partecipato alla pulizia straordinaria del parco di villa Reimann

villa reimann

Siracusa – Ha avuto grande partecipazione la giornata di pulizia straordinaria del parco di villa Reimann, l’importante donazione che Christiane Reimann, una tra le figure più importanti dell’infermieristica mondiale, fece alla città di Siracusa.

Detriti e spazzatura rimossa, le tombe della necropoli liberate da manufatti impropri, cordoli di aiuole sistemati, la grande vasca con le colonnine in pietra del giardino esotico ripulita e riportata alla luce, buche e scivoli ripristinati, raccolta di frutti marci, solo per citare qualche attività svolta nell’arco dell’intera mattinata.

All’appello di Save Villa Reimann, coordinata da Marcello Lo Iacono, hanno risposto la Consulta Comunale Giovanile e la Consulta Civica insieme a numerose associazioni: Ambiente e Salute Onlus, Anas Provinciale, A.N.G.O.L.O., Astrea in memoria di Stefano Biondo, Bacchetta Magica, Centro Sportivo Italiano, Husky 1943, Italia Nostra, Legambiente Melilli, Noi cuoriecolori di Siracusa, l’Ordine degli Infermieri IPASVI, Parrocchia di Bosco Minniti, Rifiuti Zero e la San Vincenzo.

La Consulta Comunale Giovanile con la sua partecipazione – dichiarano Alberto Scamacca e Alessandro Maiolino, rispettivamente presidente e vicepresidente – ha voluto mettersi subito a disposizione dell’attività volta al conseguimento del rispetto delle volontà testamentarie della Reimann ed auspica che la giornata di ieri sia un esempio per le Istituzioni ed uno stimolo per la cittadinanza ad interessarsi di più di questo loro straordinario bene”.

Graditissima e significativa la partecipazione dell’Associazione Nazionale Guariti O Lungodegenti Oncologici, ANGOLO di Siracusa, che al termine della mattinata ha dato la sua disponibilità per effettuare la pulizia dei libri e dei documenti che formano il Fondo Cartaceo Reimann ed ha rappresentato la volontà di tutti i partecipanti a ripetere l’iniziativa per restituire dignità ad un parco di eccezionale valore e di cui molti siracusani non conoscono i tanti aspetti intriganti.


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