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Siracusa, inaugurati presidio carabinieri, palestra e auditorium al “Chindemi”

SIRACUSA – Istituzioni presenti stamani in viale Algeri per inaugurare, all’Istituto comprensivo “Chindemi”, un presidio dell’Arma dei carabinieri nonché una palestra, un auditorium e un campo di calcio a cinque, ottenuti dal restauro di una parte del plesso scolastico nel quartiere Mazzarona che versava in stato di abbandono.

“L’inaugurazione di oggi è un segno tangibile di attenzione verso un quartiere che necessita certamente di interventi di recupero urbano ma anche di iniziative di carattere sociale”. Con queste parole, il sindaco Francesco Italia e l’assessore al Patrimonio, Agata Bugliarello hanno salutato la cerimonia di inaugurazione, molto partecipata, che ha visto la presenza del comandante della Legione Carabinieri Sicilia, generale di brigata Rosario Castello, del procuratore capo Sabrina Gambino, del questore Benedetto Sanna e di altri rappresentanti istituzionali. La benedizione è stata impartita direttamente dall’arcivescovo Francesco Lomanto. Presente anche padre Antonio Panzica, parroco della vicina chiesa di San Corrado Confalonieri che per anni ha richiesto la presenza di un presidio di legalità nel quartiere. Assente, per motivi di salute, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Gabriele Barecchia.

“La collaborazione tra amministrazione comunale e Arma – hanno proseguito il sindaco Italia e l’assessore Bugliarello – nasce proprio con l’obiettivo primario di far sentire la vicinanza delle istituzioni e dello Stato a chi vive situazioni di disagio o senso di esclusione. La presenza dei carabinieri servirà a dare maggiore sicurezza e a diffondere la cultura della legalità, così come quella delle istituzioni comunali sarà importante per combattere il fenomeno della dispersione scolastica che alla Mazzarona raggiunge livelli preoccupanti. La palestra e l’auditorium, recentemente recuperati, e messi a disposizione dell’Istituto comprensivo “Chindemi”, del mondo delle associazioni, dello sport e della cittadinanza tutta, sono strumenti indispensabili di promozione sociale e culturale”.

La targa è stata scoperta dall’assessore Bugliarello mentre a tagliare il nastro sono stati il sindaco Italia e il generale Castello accompagnati da due bambini della scuola elementare che, assieme ai compagni di scuola, avevano introdotto la cerimonia con un’esibizione di tamburi realizzati recuperando fusti di plastica destinati allo scarto.

Il recupero dell’immobile è stato finanziato con uno stanziamento della Regione destinato a un programma per combattere la dispersione scolastica. In questo senso, la collaborazione con i Carabinieri sarà ad ampio raggio. Il presidio non sarà solo finalizzato al ricevimento di denunce ma sarà anche un punto di ascolto e prossimità per i cittadini del quartiere, a cominciare dai giovani. L’Arma, inoltre, terrà iniziative per la diffusione della cultura della legalità e collaborerà con la scuola e le associazioni nelle attività che si terranno nella palestra e nell’auditorium.


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