Elezioni amministrative 2018

Siracusa, lanciato il movimento “Prossima”. L’ex assessore Troia: “Scegliamo di partecipare e ripartire dalle persone”

SIRACUSA – “Bisogna soltanto scegliere se assistere, fuggire o partecipare. Sono queste le scelte a disposizione oggi. Noi scegliamo di partecipare, di ripartire da noi, di ripartire dalle persone, che non consideriamo numeri, ma valore. Sarà un percorso coraggioso, contro corrente, fuori schema, dipenderà da ciascuno di noi cosa potrà diventare, intanto si parte. Questo è il nostro tempo; se sarà anche quello per candidarsi non ci tireremo sicuramente indietro. Quando ci si ritrova a condividere certi valori, certa passione, non si può avere alcuna paura. “Prossima” c’è!”. È questo il leit motiv di “Prossima”, il movimento civico presentato questa mattina, nella sede di via Piave 122, dalla coordinatrice Valeria Troia, già assessore della giunta Garozzo, dimessasi nel maggio dello scorso anno.

“Presentiamo alla città il “metodo Prossima” – ha aggiunto insieme alle decine di compagni di viaggio presenti – certi che, come già dimostrato, sia un metodo necessario per ottenere i risultati sperati da tutti noi cittadini”.

Nella breve premessa al suo intervento, Valeria Troia ha ribadito che si parte con lo spirito di un movimento civico puro. Un movimento che, a quanto pare, non si esclude possa dar vita a una lista oppure offrire candidature alle prossime elezioni amministrative, anche se non si è entrati nel merito delle candidature a sindaco.

“Una scelta di coerenza – ha sottolineato -, per prendere le distanze da una certa politica ferma su logiche personalistiche che non parte dai temi e dalle persone. Qui, invece, c’è tutto quel patrimonio di conoscenze, di scambio, che è cresciuto in questi anni. Una comunità in cammino che intende costruire e programmare la propria città. “Prossima” racchiude la vicinanza, la prossimità alle cose; ma anche il futuro, quello che verrà e sarà realizzato”.

“Prossima” ha scelto la Borgata come luogo simbolo da dove partire, a voler rappresentare un ascolto continuo del territorio e in particolare di quelle parti della città che non vogliono essere periferia ma potenziale per l’intera città.

“Ritornare nelle strade, ascoltare i cittadini, – ha detto ancora Valeria Troia – per alimentare il cambiamento. Qui abbiamo trovato una comunità viva, che vuole indicare delle soluzioni. E questi sono i primi passi per quei cantieri di quartiere che rappresentano il futuro dopo la fine delle circoscrizioni”.

Sulle pareti del laboratorio civico, i dieci temi da cui si parte. Dal welfare all’ambiente e territorio, da turismo e cultura allo sport, dalle attività produttive alla trasparenza e legalità, dai quartieri alla mobilità, per finire con la sanità ed il futuro.

“Partiamo da tre concetti ben precisi – ha ribadito la coordinatrice di “Prossima” -: la centralità della persona, la qualità più che i numeri, una politica a medio e lungo termine che non gestisca solo l’emergenza. Il cambiamento può arrivare soltanto quando le persone comuni sono coinvolte. Questa è “Prossima” e da qui si parte per un progetto che non nasce per scadere dopo le elezioni. Tanti postscript alle nostre lavagne – ha concluso Valeria Troia – le idee dei siracusani contano. E la politica non può farne a meno”.


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