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Siracusa, nuovo progetto per il resort alla Pillirina, comitato Sos Siracusa resta contrario

SIRACUSA – Un nuovo progetto meno impattante e ridotto rispetto a quello originale. Elemata Maddalena lo ha proposto per la realizzazione del resort alla Pillirina. E non mancano già le polemiche su una vicenda tutta da definire ancora. Il nuovo piano prevede la costruzione a oltre 300 metri di distanza dalla costa.

Nei contenuti si andrà il 23 gennaio nella sede del settore Attività produttive del Comune, dove è stata convocata la conferenza preliminare dei servizi per indicare alla società le condizioni per ottenere prima della presentazione del progetto definitivo i necessari pareri, nulla osta, autorizzazioni e concessioni dai vari enti chiamati in causa, dalla Soprintendenza al Comune, dai Vigili del Fuoco alla Regione e all’Asp. Andrà dunque riesaminato il progetto per valutare la procedura urbanistica necessaria per l’approvazione del piano di lottizzazione per l’insediamento del resort di lusso alla Pillirina.

Il Tar ha recentemente sospeso gli effetti del Piano paesaggistico adottato e quindi lo ha reso inefficace, così anche l’avvocatura comunale ha ritenuto corretta la convocazione della conferenza dei servizi che si troverà davanti un progetto profondamente diverso dal precedente. Da Palermo intanto si attende l’avvio del percorso del Piano paesaggistico e della variante del Piano regionale dei parchi e delle riserve naturali e l’istituzione della riserva naturale “Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena”.

Ma dal comitato Sos Siracusa si precisa che: “Riteniamo che nessuna autorizzazione edificatoria possa essere rilasciata dagli enti preposti per la realizzazione di un nuovo progetto di villaggio turistico alla Pillirina. Riteniamo che qualunque progetto, anche se ridimensionato, rappresenti uno stravolgimento dei luoghi e sia assolutamente in contrasto con la valenza paesaggistica e la destinazione naturalistica dell’area, ultimo baluardo di costa inviolata dal cemento e definita da un’intera città, patrimonio comune”.

Così Sos Siracusa reagisce alla notizia della presentazione di un nuovo progetto da parte della società Elemata il 4 settembre scorso al Suap e della convocazione preliminare della conferenza dei servizi il prossimo 23 gennaio. Da qui l’appello rivolto al presidente della Regione Musumeci e al nuovo governo regionale, affinché venga ripristinato al più l’iter istitutivo della Riserva e pubblicato il Piano paesaggistico della provincia di Siracusa. “A questo – hanno detto dal comitato Sos Siracusa – si aggiunge l’invito a cittadini, le forze politiche e associative che in questi anni hanno sposato con convinzione la causa della Pillirina a far sentire forte il proprio dissenso. Siamo convinti che una Riserva naturale ad appena un chilometro in linea d’aria da un centro storico come quello di Ortigia, possa rappresentare una straordinaria risorsa economica e lavorativa per tutti gli operatori di settore presenti in città. La tutela e valorizzazione di un bene unico come il Plemmirio rappresenta non soltanto un dovere civico ma un’occasione di sviluppo sostenibile ed a lungo termine, che non possiamo permetterci di perdere”.

(foto di repertorio)


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