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Siracusa, parcheggiatori abusivi, movimento Fare per cambiare: “Multe inutili, un presidio fisso di polizia municipale per il Teatro greco”

SIRACUSA – Si riapre il dibattito sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi in città, contro il quale neppure la misura del Daspo urbano sembra sortire gli effetti sperati. “Lo Stato non può assolutamente perdere questa battaglia. Il messaggio che le istituzioni, nelle varie articolazioni tra Comune e Stato centrale, rischiano di mandare ai cittadini è quello dell’impunità e della superiorità dell’illegalità rispetto alle regole di convivenza civile. Il Comune di Siracusa, al di là delle dichiarazioni d’intenti, poco ha fatto per combattere questo odioso fenomeno che sottrae denaro dalle tasche dei cittadini e depaupera le casse comunali”. Interviene così Daniele Siniscalchi, esponente del movimento cittadino “Fare per cambiare“, coordinato da Marco Mastriani, che alla prossime amministrative presenterà i propri candidati al consiglio comunale nella lista di Fratelli d’Italia.

“Appare evidente a tutti che le multe non giocano alcun ruolo di dissuasione se emesse a carico di soggetti che nulla hanno da perdere – prosegue Siniscalchi – Oramai possiamo affermare che la stagione turistica sia già iniziata, pertanto appare necessario dare un’immagine di legalità agli occhi in primis dei nostri concittadini, ma anche a quelli di coloro i quali decidono di trascorrere le proprie vacanze nella nostra splendida città”.

Quindi formula la proposta del movimento: “Per questi motivi, vista l’assoluta inutilità dei tentativi messi a segno fino ad oggi, propongo di porre un presidio fisso di polizia municipale che possa finalmente liberare la zona del Teatro greco, in modo particolare, così da dissuadere con fermezza gli autori di questa condotta illecita per troppo tempo tollerata. Se il Comune dovesse ritenere di non avere gli strumenti, chieda il sostegno del Prefetto e delle forze dell’ordine certamente equipaggiati per sostenere battaglie e missioni ben più dure. Il rischio, si badi bene, è quello di fare la fine di Catania, le cui vie cittadine sono militarmente occupate da posteggiatori abusivi che operano indisturbati anche di fronte caserme e questure”.

Siniscalchi conclude: “Il fermo e rigoroso rispetto delle regole contraddistingue le sane e civili amministrazioni cittadine da altre realtà. Siracusa, bomboniera e perla del Mediterraneo, merita un’amministrazione attenta e puntuale. L’invito all’amministrazione cittadina è di intervenire con urgenza senza sottovalutare la gravità e la serietà del problema”.

(foto di repertorio)


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