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Siracusa, salta la festa di Santa Lucia delle quaglie. Allo studio soluzioni per una preghiera a distanza

SIRACUSA – L’abbraccio dei siracusani alla loro Patrona è rinviato di 7 mesi. Maggio, mese tradizionalmente dedicato alla Madonna ma anche alla festa del patrocinio di Santa Lucia, scivolerà via senza il tradizionale doppio appuntamento delle prime due domeniche che, di consueto, caratterizza il calendario religioso e le abitudini spirituali di molti devoti.

La deputazione della cappella di Santa Lucia ha ufficializzato l’annullamento della festa e non poteva essere altrimenti, considerato che la cosiddetta Fase 2 inizierà lunedì 4 maggio e che comunque continuerà a comportare restrizioni (anche se più ridotte) di mobilità per le persone. Sarebbe stato comunque impossibile rispettare le misure di distanziamento sociale in una processione che vede il coinvolgimento di migliaia di persone.

“In questo tempo di emergenza sanitaria per il coronavirus – sottolineano i rappresentanti della Deputazione – abbiamo chiesto l’intercessione di Santa Lucia, martire siracusana, con un atto di affidamento. Stiamo definendo con le autorità competenti la possibilità di riammirare l’argenteo simulacro della nostra Patrona, seppur sempre non dal vivo, in occasione della prossima festa del Patrocinio”.

L’emergenza Covid-19 fa quindi saltare per quest’anno la festa del  Santa Lucia “delle quaglie” che, dunque, non sarà celebrata in piazza Duomo ma si sta cercando di organizzare un incontro a distanza con la Patrona. Possibile una preghiera in diretta sui social davanti al simulacro di Santa Lucia il 3 e il 10 maggio.

 


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