Politica

Siracusa, servizi a studenti disabili. Zito: “Ci sono 6 milioni 400 mila euro ma ex Provincia e Regione facciano presto”

SIRACUSA – Il deputato regionale M5S Stefano Zito rassicura le famiglie degli studenti disabili annunciando che i soldi per l’assistenza ci sono. Quello che manca sono i dati delle ex Province e una lentezza della Regione.

Zito rivolgendosi ai commissari delle ex Province, dichiara infatti: “È tutto pronto – dice il deputato in merito alla disponibilità di 6 milioni e 400 mila euro – ho appreso dal ragioniere generale Bologna che appena arrivano i dati dai Liberi Consorzi i servizi verranno immediatamente attivati. Affinché le somme siano trasferite alle ex Province, le medesime e l’ufficio scolastico regionale devono infatti comunicare alla Regione il loro fabbisogno. Se anche un solo dato venisse a mancare si bloccherebbe tutto”.

Zito non risparmia una battutina alla Regione siciliana: “Certo – prosegue – la Regione se l’è presa veramente comoda. La delibera di giunta è stata fatta solo il 28 agosto. Probabilmente nessuno gli ha fatto sapere che le scuole avrebbero aperto i cancelli i primi di settembre”.

Nei giorni scorsi a lanciare un appello alla Regione è stato l’ex presidente della commissione Bilancio all’Ars,Vincenzo Vinciullo, “Con la Legge regionale 8 del 9 maggio 2017, il Governo regionale ha fatto approvare al Parlamento siciliano un provvedimento con il quale vengono previste nuove modalità per l’assegnazione delle risorse agli Enti locali, ma, anziché prevedere un provvedimento ponte per le risorse già assegnate, le ha ritirate, togliendo di conseguenza agli Enti locali, compresa l’ex Provincia regionale di Siracusa, le risorse per fare partire il servizio Asacom”.

Inoltre, sul mancato avvio dei servizi Asacom, Osa e trasporto disabili per le scuole superiori della provincia, era intervenuta anche la First, con il neo coordinatore provinciale, Sebastiano Amenta, che ha deciso di scrivere all’assessore regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, Mariella Ippolito, riferendo inoltre che “Il dirigente del settore (dell’ex Provincia, ndr) lamenta il fatto che la Regione non abbia ancora stornato i fondi destinati all’espletamento di tale servizio, e questo disservizio mina di fatto il percorso scolastico dell’alunno disabile”.

Insomma, un classico tira  e molla fra enti locali che però sta generando un grave disagio agli studenti disabili e alle loro famiglie.
(Foto generica)

 


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