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Siracusa, servizi informatici comunali bloccati per sciopero dipendenti del gestore

SIRACUSA – Servizi informatici del Comune bloccati questa mattina per un’ora e domattina per tre ore, dalle 10,30 alle 13,30. Queste le iniziativa assunte dai venticinque lavoratori della “Top network” di Roma, gestore del servizio, questa mattina in protesta davanti al Palazzo Vermexio, contemporaneamente alla protesta delle operatrici degli asili nido e delle mamme dei bambini che reclamano l’avvio delle attività ancora ferme al palo.

Domani quindi il nuovo sciopero dei dipendenti della società romana per rivendicare il diritto alla propria continuità di lavoro. Infatti il contratto di appalto con l’impresa scadrà il 30 settembre e il Comune ha già reso noto che non potrà concedere una proroga, con il rischio di licenziamento che sembra sempre più attuale.

La via che intende seguire l’amministrazione è quella di procedere ad una mini gara d’appalto della durata di tre mesi, con un importo inferiore a quello attuale che ammonta a 120 mila euro al mese. Proprio per questo oggi si è svolto il sit-in dei dipendenti insieme al segretario provinciale della Uilm, Marco Faranda, secondo cui la decisione intrapresa dall’amministrazione comunale non garantirebbe la copertura economica di tutti i venticinque lavoratori, aprendo alla perdita di alcuni posti di lavoro ed aggravando le condizioni economiche, retributive e previdenziali del personale.

Finito il periodo trimestrale, sarebbe poi bandita una nuova gara d’appalto a partire da gennaio 2019, della durata di tre anni. Nella mini gara, inoltre, non è prevista la salvaguardia dei posti di lavoro, la cosiddetta “clausola sociale”. Previsto un incontro con l’azienda e chiesto dal sindacato un confronto con il sindaco Francesco Italia.


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