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Siracusa. Sit-in del Movimento 5 stelle: riaccendere l’attenzione sulla tematica del Viadotto Targia

VIADOTTO_TARGIAI cittadini attivi del Movimento 5 Stelle, il 27 Novembre hanno organizzato un sit-in nella rotatoria di Largo Luigi Grazioso sita tra viale Scala Greca e l’ingresso nord del Viadotto Targia con il preciso intento di sensibilizzare la cittadinanza e sopratutto le amministrazioni sul delicatissimo argomento. Volutamente si è scelto di non annunciare la manifestazione per evitare di creare disagi alla collettività, essendo la zona in questione l’unica via di uscita a nord. Si è dunque cercato di riaccendere l’interesse sulla questione Viadotto, che da quasi due anni vede una restrizione della circolazione con l’apertura di una bretella per i mezzi in entrata, una soluzione che doveva essere provvisoria e che invece si sta monumentalizzando.
Ancora nulla si muove e tutto appare imbalsamato come se si aspettasse che “miracolosamente” qualcuno desse il via ai lavori.

Ma chi deve effettivamente impegnarsi nel reperire i fondi ed istruire la gara d’appalto? Di chi è la competenza? C’è molta confusione al riguardo e l’unica cosa che appare certa è che la questione rimpalla di amministrazione in amministrazione senza mai giungere ad una soluzione; la stessa Regione poco o nulla sta facendo nonostante i numerosi solleciti al dipartimento di protezione civile fatti dal deputato Stefano Zito. Ad ogni modo confidiamo nella risposta data dai passanti, i quali hanno apprezzato la presenza del 5 stelle tanto da riportare la propria attenzione, su un pericolo costante e reale ma che tuttavia gli stessi automobilisti dimenticano continuando ad attraversare un ponte che probabilmente non è in buone condizioni. Insomma è arrivato il momento di dire basta! Dobbiamo chiedere il rispetto dei nostri diritti ed in primis della nostra sicurezza! Servono sicuramente maggiori controlli per impedire seriamente l’accesso ai mezzi pesanti, i quali continuano ad attraversare il tratto nonostante il divieto.
Infine, nei prossimi giorni valuteremo la possibilità di riproporre l’iniziativa coinvolgendo anche i cittadini siracusani.”


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