Siracusa – La sezione di Siracusa dell’Associazione siciliana della stampa e il Gruppo uffici stampa Sicilia (GUS) sostengono l’addetto stampa del comune di Melilli, Marina Ferraro, che chiede l’applicazione del contratto nazionale dei giornalisti Fnsi-Fieg e il riconoscimento di tutte le spettanze maturate.
“Il caso di Melilli ripropone in maniera stucchevole l’esistenza – dichiarano-, negli enti locali dell’Isola, di resistenze politiche e burocratiche rispetto a un principio introdotto già nel lontano 1996 e successivamente confermato nell’accordo sindacale firmato il 24 ottobre 2007 da Regione, Anci, Urps, Federazione nazionale della stampa e Assostampa e pubblicato sulla Gurs del 16 novembre dello stesso anno. Esistono ormai numerose sentenze, anche di Cassazione, e una giurisprudenza consolidata circa l’applicazione del contratto nazionale dei giornalisti anche nella pubblica amministrazione siciliana. Auspichiamo che il comune di Melilli voglia sottrarsi a un contenzioso dall’esito scontato, evitando altresì inutili spese giudiziarie, e ci aspettiamo di essere convocati per una chiarimento definitivo. Infine, Assostampa e Gus condanno il graduale scavalcamento della collega nelle sue funzioni di addetto stampa e ricordano ai vertici politici e amministrativi del comune di Melilli che, come previsto dalla legge 150 del 2000 recepita in Sicilia, l’attività di ufficio stampa nella pubblica amministrazione è prerogativa dei giornalisti. Il ricorso a personale non iscritto all’Ordine configura il reato di esercizio abusivo della professione.
















