Cultura

Siracusa, Teatro greco, “Coefore Eumenidi” con la regia di Livermore apre tra gli applausi la 56ª stagione

SIRACUSA – “Coefore Eumenidi” di Eschilo ha aperto ieri sera la 56ª stagione delle rappresentazioni classiche organizzate dalla Fondazione Inda. Lo spettacolo diretto da Davide Livermore ha conquistato il pubblico tornato a riempire i gradoni del Teatro, che quest’anno potrà ospitare fino a un massimo di 3 mila persone come da deroga concessa dalla Regione siciliana.

A seguire la messa in scena del testo di Eschilo, in programma fino al 31 luglio, anche Luciana Lamorgese, ministro dell’Interno, Marta Cartabia, ministro della Giustizia, Nello Musumeci, presidente della Regione siciliana, l’ex presidente del Senato, Pietro Grasso, l’attrice Lella Costa e il celebre regista Robert Carsen che nel 2022 dirigerà a Siracusa “Edipo Re” di Sofocle. Ad accoglierli, il presidente della Fondazione Inda Francesco Italia, il consigliere delegato dell’Inda Marina Valensise e il sovrintendente Antonio Calbi.

“Coefore Eumenidi” è una coproduzione con il Teatro Nazionale di Genova. Livermore ha messo in scena un “sistema di potere distrutto dove il fantasma di Agamennone impregna un impianto scenico di manifesta devastazione” creando “un mondo algido, freddo, ricoperto di gelo e di neve” e facendo nevicare a Siracusa prima di un finale sorprendente, legato ad alcuni tra i più controversi episodi della storia repubblicana.

La traduzione dal greco del testo di Eschilo è di Walter Lapini. Le scene sono di Davide Livermore e Lorenzo Russo Rainaldi, i costumi di Gianluca Falaschi, le musiche di Andrea Chenna, il disegno delle luci di Antonio Castro, il video design di D-Wok; Sax Nicosia, oltre a essere la voce e l’immagine di Agamennone, è anche il regista assistente.

Nel cast: Laura Marinoni (Clitennestra), Giuseppe Sartori (Oreste), Anna Della Rosa (Elettra) Stefano Santospago (Egisto), Giancarlo Judica Cordiglia (Apollo), Olivia Manescalchi (Atena), Maria Grazia Solano (Cilissa e la Pizia), Gaia Aprea, Alice Giroldini, Valentina Virando, Chiara Osella, Graziana Palazzo e Silvia Piccollo (Le Coefore), Maria Laila Fernandez, Marcello Gravina e Turi Moricca (Erinni/Eumenidi), i musici Diego Mingolla e Stefania Visalli, Spyros Chamilos (Pilade), Irasema Carpinteri (una donna), Gabriele Crisafulli, Manfredi Gimigliano, Lorenzo Iacuzio, Roberto Marra e Francesca Piccolo (guardie), Federica Cinque (statua di Atena).

(Nella foto di Gianni Luigi Carnera: Giuseppe Sartori nel ruolo di Oreste e Laura Marinoni nel ruolo di Clitennestra)


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