Politica

Siracusa, “tour sanitario” in provincia del ministro Roberto Speranza a fine gennaio

SIRACUSA – Il ministro della Salute, Roberto Speranza sarà in provincia di Siracusa a fine gennaio e visiterà gli ospedali di Augusta e Lentini, oltre a quello del capoluogo aretuseo. Lo ha annunciato questa mattina in conferenza stampa a Siracusa l’ex deputato nazionale e attuale segretario regionale di Articolo uno, Pippo Zappulla. Seduti accanto a lui il segretario provinciale del partito Antonino Landro e il consigliere comunale di Augusta, Giancarlo Triberio. Ecco il video servizio con le interviste.

Lo scorso 9 settembre è stata inviata a Speranza una nota dalla segreteria augustana di Articolo uno (lo stesso Triberio e Giovanni Ranno), partito di cui il ministro, nominato con il Conte bis successore della pentastellata Giulia Grillo, è segretario nazionale. “Oggi il Ministro ci comunica di avere interessato i dirigenti del ministero per valutare le possibili soluzioni concrete ad una richiesta ritenuta giusta”, fanno sapere i dirigenti di Articolo uno.

Si tratta di una richiesta di intervento a favore degli ospedali situati nelle aree ad elevato rischio di crisi ambientale, come il Sin (Sito di interesse nazionale) di Priolo-Augusta-Melilli, e in particolare dell’ospedale “Muscatello”. L’obiettivo dichiarato è di chiedere e ottenere una deroga per i presidi ospedalieri insistenti su tali aree quanto ai rigidi numeri e parametri che riguardano la sanità italiana.

Attraverso un “atto ministeriale – viene auspicato nella nota inviata, lo scorso settembre, da Triberio e Ranno al ministro Speranza – con conseguente impegno economico, concordato con le regioni competenti in materia sanitaria, per derogare le strutture ospedaliere che insistono e servono gli abitanti delle aree ad alto rischio di crisi ambientale, individuate secondo l’art. 74 del D. lgs. 112/98, dai vincoli di spesa e di natura organizzativa affinché le regioni abbiano gli strumenti giuridici ed economici per evitare non solo il rischio di chiusura in questi ospedali di reparti, ma anzi il mantenimento o riapertura di reparti necessari in base alle tipologie sanitarie riscontrate e tipiche di ogni territorio anche grazie all’indispensabile strumento della prevenzione”.

“Uno degli esempi ​da noi​ ​segnalato​ al Ministro -​ ha ricordato stamani Triberio – riguarda la chiusura del reparto di Pediatria del Muscatello di Augusta, assunta sulla base dei freddi numeri di valutazione, ma senza incredibilmente tenere conto dell’alto tasso di malformazioni neonatali riscontrate nella stessa area​ ​industriale siracusana”.

“Il ministro – ha detto infine Zappulla – ha risposto positivamente e sarà in visita qui per accertarsi personalmente della situazione. Tutto ciò – ha proseguito con una battuta – a meno di clamorose novità come la caduta del governo”. L’agenda di Speranza si arricchisce quindi di un nuovo impegno, programmato subito dopo le elezioni regionali in Calabria ed Emilia Romagna del 26 gennaio.


getfluence.com
In alto