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Siracusa, vicenda “Lombardo Radice”, traslocano gli uffici per far posto agli alunni

SIRACUSA – Trasloco per gli uffici, non per le classi. È la scelta dalla dirigente dell’istituto comprensivo “Lombardo Radice” dopo una riunione interna con le parti interessate. Scongiurato così il rischio di doppi turni per il rispetto delle norme anticovid. La soluzione indicata dal Comune è sempre stata osteggiata dai genitori, contrati al trasferimento dei figli nei locali della parrocchia di San Salvatore.

A sbrogliare la matassa è stata la preside Alessandra Servito, la quale ha deciso di lasciare gli alunni al loro posto, chiedendo un sacrificio al personale amministrativo che, da domani, si trasferirà in via Necropoli Grotticelle. La soluzione tampone è stata adottata per non intaccare l’equilibrio delle famiglie. Gli uffici di segreteria, liberati da documenti, faldoni, computer, stampanti e mobilia varia, saranno messi a disposizione degli allievi che potranno così continuare a seguire le lezioni nel rispetto della normativa sul distanziamento sociale. Per i bambini e per i loro genitori, pertanto, non cambierà nulla.

A “sacrificarsi” saranno gli adulti, ma solo per un tempo limitato. È questa, almeno, la speranza della dirigente, che auspica che Comune e Santuario della Madonna delle Lacrime possano trovare un accordo definitivo per il trasferimento delle quattro classi della “Lombardo Radice” nei locali della Basilica. Un’intesa di massima era stata trovata tre mesi fa, ma non fu formalizzata. Poi la scelta ricadde sulla parrocchia di San Salvatore, “bocciata” dai genitori per la distanza.

La situazione pertanto è rimasta in fase di stallo, con gli alunni della primaria che comunque hanno potuto utilizzare le aule dei ragazzi della media, rimasti in dad fino alla scorsa settimana. Ora però, con il ritorno a scuola di questi ultimi, ecco riproporsi il problema, superato dall’intuizione di una dirigente che, con il suo lavoro di mediazione, ha trovato per il momento una soluzione ad un problema complicato.


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