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Zona montana e Covid, i 7 positivi al drive-in di Buccheri azzerati dai tamponi molecolari

BUCCHERI – Colpo di scena. A Buccheri tutti negativi al tampone molecolare e scuole regolarmente aperte. A darne notizia è il sindaco Alessandro Caiazzo dopo che l‘Asp ha reso noti i risultati del tampone molecolare al quale ha sottoposto ieri  i sette risultati positivi a quello rapido (su 210 test antigenici eseguiti). Tra loro c’era anche lo stesso primo cittadino (oltre a quattro studenti), il quale aveva subito emanato un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole.

Ora il nuovo dietrofront che fa tirare un sospiro di sollievo a tutta la comunità. Sui 210 tamponi eseguiti ieri mattina al drive-in allestito dall’Asp sulla Sp 12 Buccheri-Giarratana (in collaborazione con la Polizia Municipale, l’associazione Aeop e la Misericordia di Floridia), riservato alla popolazione scolastica, 7 non erano risultati negativi. Da qui la preoccupazione del sindaco e la decisione di chiudere le scuole. Il molecolare però ha fornito esito opposto e la situazione è tornata alla normalità.

Negli altri tre comuni della zona montana coinvolti dall’iniziativa di tamponi rapidi con metodo drive-in, segnatamente Buscemi, Cassaro, Ferla, erano risultati tutti negativi già al test antigenico.

“Pericolo scampato – commenta il primo cittadino di Buccheri – ma l’attenzione va tenuta alta. Ringrazio l’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa per la celerità nell’esecuzione dei tamponi molecolari e per avermi subito comunicato i dati. Sono contento, ma non possiamo abbassare la guardia”.

In merito alle parole del sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa (al quale avevamo chiesto un commento sull’allentamento delle misure nella zona montana invocato dallo stesso Caiazzo), il sindaco di Buccheri tiene a precisare che “i dati dei tamponi confermano scientificamente la mia teoria. Occorre far ripartire l’economia. Per le tendenze depressive non c’è spazio”.


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