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Etna, forte eruzione dal Nuovo Cratere di sud-est

SIRACUSA – Eruzione dell’Etna in questa vigilia di Natale. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) – Osservatorio Etneo rende noto che le reti di monitoraggio hanno registrato alle ore 12,13 una “attività stromboliana“.

In particolare, a partire dalle ore 12,05, dal sistema di videosorveglianza si osserva una “forte attività stromboliana, emergente presumibilmente da una fessura eruttiva aperta sul fianco meridionale del Nuovo Cratere di Sud Est“.

Inoltre, dalle ore 8,50 è in corso un intenso sciame sismico sul vulcano. Nelle prime tre ore sono avvenute oltre 130 scosse sismiche, le maggiori delle quali sono state di magnitudo Ml = 3.9 (localizzata nella zona di Monte Palestra fianco nord-ovest del vulcano) e Ml 3.5 (localizzata a Piano Pernicana fianco nord-est del vulcano).

L’attività sismica è stata accompagnata da un graduale incremento del degassamento dall’area craterica sommitale, inizialmente con sporadiche emissioni di cenere emesse dalla Bocca Nuova e dal Cratere di Nord-Est, culminate alle ore 12 circa in un denso e continuo pennacchio di cenere scura.

Dopo circa cinque minuti è iniziata la suddetta intensa attività stromboliana localizzata alla base meridionale del Nuovo Cratere di Sud-Est. Contemporaneamente l’attività stromboliana è ulteriormente incrementata anche alla Bocca Nuova e al Cratere di Nord-Est. Le reti geodediche Gps e clinometriche mostrano vistose deformazioni dell’area sommitale.

(Foto: Carlo Coriolani)


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