Cronaca

Inchiesta depuratore Ias di Priolo, le precisazioni della Esso ex proprietaria raffineria di Augusta

SIRACUSA – La “Esso Italiana Srl“, ex proprietaria della raffineria di Augusta fino alla cessione perfezionata nel corso del 2018 a “Sonatrach Raffineria Italiana Srl”, attraverso un comunicato diramato dall’ufficio stampa nazionale, fornisce alcune precisazioni in merito alla notizia, pubblicata il 15 giugno scorso, dell’inchiesta della Procura aretusea che ha portato, tra l’altro, al sequestro del depuratore consortile gestito dalla “Ias Spa” di Priolo Gargallo, impianto per il trattamento dei reflui civili dei Comuni di Priolo, Melilli e in particolare dei fanghi provenienti dalla zona industriale.

Pubblichiamo integralmente qui di seguito la richiesta di precisazioni.

Con riferimento alla notizia da voi pubblicata in merito al sequestro del depuratore Ias presso il polo petrolchimico siracusano e in particolare al coinvolgimento della Esso Italiana in qualità di utilizzatore nelle presunte fattispecie di reato, riteniamo doveroso ed opportuno precisare che la Raffineria sita in Augusta (Siracusa) è stata ceduta dalla Esso Italiana nel corso del 2018 e pertanto, diversamente da quanto riportato:

la Esso Italiana allo stato non produce alcun refluo che venga immesso nel depuratore IAS;

né i vertici aziendali né alcun altro dipendente della Esso Italiana sono stati oggetto di divieto di esercizio delle proprie mansioni od altra misura restrittiva o interdittiva.

Vi invitiamo a prendere atto di quanto sopra e a non diffondere ulteriormente notizie prive di riscontri oggettivi, che arrechino pregiudizio al nome e all’immagine della Società e dei suoi rappresentanti“.

Questa Redazione precisa che nel riportare la notizia si è basata su un comunicato stampa ufficiale della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, che ha reso noto agli organi di informazione il passaggio contestato come segue: “(…) È stata altresì eseguita la misura cautelare della sospensione per un anno dall’esercizio di qualsiasi mansione all’interno delle società coinvolte nell’indagine, nonché presso imprese concorrenti o comunque operanti nel medesimo settore produttivo, a carico dei vertici della società IAS e delle società c.d. grandi utenti (Versalis S.p.a., Sonatrach Raffineria Italiana S.r.l., Esso Italiana S.r.l., Sasol Italy S.p.a., Isab S.r.l., Priolo Servizi S.c.p.a) che nel depuratore immettono i loro reflui industriali (…)”.

(Nella foto di repertorio in copertina: depuratore consortile Ias di Priolo)


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