Referendum giustizia, l’affluenza a Siracusa in tempo reale
SIRACUSA – Si stanno svolgendo regolarmente nel capoluogo aretuseo le operazioni di voto per il referendum confermativo sulla riforma costituzionale dell’ordinamento giurisdizionale. Unica criticità in un seggio, dove si è reso necessario sostituire il presidente perché colto da malore.
Alle ore 19 si è registrata un’affluenza del 31,40 per cento, dato superiore alla media provinciale del 28,93 per cento. Si sono recati ai seggi 29.274 iscritti alle liste elettorali su 93.233. Nel 2025, in occasione della tornata referendaria abrogativa su cittadinanza e lavoro, avevano votato in 10.524 su 93.030 siracusani, pari all’11,31 per cento.
Alle ore 12 l’affluenza ai seggi è stata del 13,06 per cento pari 12.174 elettori, superiore alla media provinciale pari all’11 per cento. Alla stessa ora della precedente consultazione referendaria, quella abrogativa del 2025 su cittadinanza e lavoro, a recarsi alle urne era stato il 5,80 per cento degli aventi diritto. I votanti a Siracusa sono 93.233, lo scorso anno erano 93.030.
Le urne saranno aperte fino alle ore 23 di questa domenica 22 marzo e domani, lunedì 23 marzo, dalle ore 7 alle 15.
Si ricorda che gli elettori delle sezioni numero 78, 79 e 80, come già accaduto nel 2024 e nel 2025, dovranno votare nella sede della scuola “Giuseppe Lombardo Radice” di via Archia 46 e non più all’istituto agrario di via Elorina.
La prossima rilevazione sulla partecipazione sarà alle ore 19.
Per votare bisogna recarsi ai seggi muniti di tessera elettorale e di documento di identità valido. Se la tessera dovesse essere stata utilizzata in tutti gli spazi oppure in caso di smarrimento o deterioramento, è possibile averne una nuova recandosi personalmente allo sportello dell’Ufficio elettorale di via San Sebastiano 19. Lo sportello è aperto oggi fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15.
Quanto alla carta di identità, si è ammessi al voto anche se dovesse essere scaduta ma da non più di 3 anni. Potranno esercitare il loro diritto anche gli elettori in attesa della carta di identità elettronica: sarà sufficiente esibire la ricevuta rilasciata dal Comune la quale – in quanto munita di fotografia, dei dati anagrafici e del numero – risponde ai requisiti del documento di riconoscimento. Se si è privi di documento basterà che l’identità dell’elettore sia garantita dal presidente o da un componente del seggio in cui si è iscritti.















