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Siracusa, concluse le celebrazioni per la Madonna delle Lacrime. Il cardinale Bassetti: “Farsi prossimo con chi è nel bisogno”

SIRACUSA – Si sono concluse ieri sera le celebrazioni per il sessantanovesimo anniversario della lacrimazione della Madonna a Siracusa. In un santuario gremito da migliaia di persone, a presiedere la celebrazione eucaristica è stato il cardinale Gualtiero Bassetti, già segretario della Conferenza Episcopale Italiana. Presente l’arcivescovo monsignor Francesco Lomanto e gli emeriti, Giuseppe Costanzo e Salvatore Pappalardo (quest’ultimo aveva presieduto l’Eucarestia il 30 agosto), che hanno concelebrato la santa messa. In abiti talari, nei posti loro riservati, numerosi sacerdoti dell’Arcidiocesi di Siracusa. In prima fila il sindaco Francesco Italia, alcuni sui colleghi della provincia e le autorità militari e civili della città aretusea.

Durante l’omelia, il cardinale Bassetti, dopo aver fatto cenno al covid e a quanto sta accadendo in Ucraina, si è soffermato sul travagliato momento storico attuale: “La vergine Maria, in quanto madre della Chiesa, ci insegna a riflettere sulle lacrime versate in ogni angolo della terra – ha detto -. Condividere le sofferenze del nostro tempo vuol dire farsi carico delle tante situazioni di precarierà e difficoltà in cui versa il nostro Paese e in particolar modo anche la vostra terra di Sicilia. Penso alle famiglie in difficoltà economiche, ai giovani senza lavoro, agli anziani soli, agli operai licenziati, alle imprese che falliscono, agli immigrati che sbarcano su queste coste in cerca di una vita migliore e ai continui aumenti dei costi della vita, insostenibili per la povera gente. Senza solidarietà e partecipazione, non solo emotiva ma soprattutto fattiva, difficilmente riusciremo a risalire la china di questa tormentata stagione. Farsi prossimo, sporcarsi le mani con chi è nel bisogno è il richiamo che ci proviene dalle lacrime della beata vergine Maria. Il dolore di ogni epoca lo conosce solo Dio nel quale noi riponiamo la nostra fiducia. Egli solo potrà asciugare le lacrime dell’umanità intera in quel giorno ultimo e santissimo quando ci sarà l’incontro tra le due realtà, quella della terra piena di sofferenza e di lacrime e la città di Dio in cielo. Dio asciugherà ogni lacrima perché lui sarà tutto in tutti e ogni sforzo e ogni gesto umano sarà da Dio ricompensato. Noi camminiamo in questa attesa e viviamo di questa speranza”.

Prima della benedizione finale, l’arcivescovo di Siracusa ha recitato la preghiera di affidamento della città e dell’Arcidiocesi alla Madonna delle Lacrime. Poi Bassetti ha chiesto di pregare per monsignor Ivan Maffeis, nuovo arcivescovo di Perugia-Città della Pieve. Prenderà il suo posto, insediandosi domenica 11 settembre.


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